Penelope: Incubatore per il Design _ ill. F-Mungiguerra

1° giorno di lavoro : lunedì 21 gennaio 2013 ore 9-18

attività : comprendere le relazioni tra il macro-sistema IL DONO e il sistema PENELOPE

  • conoscere il macro-sistema IL DONO

nei suoi valori FAR EMERGERE LA RETE COLLABORATIVA,

DESIGN PER LA CONDIVISIONE

e nei suoi tre nodi

PENELOPE / concept di sistema per le TIPOLOGIE

LUOGO COMUNE / concept di sistema per i CONTESTI

TUTTO SOMMANDO / concept di sistema per i COMPORTAMENTI.

  •  conoscere il sistema PENELOPE

nei suoi valori FARSI ONORE,

DESIGN DEI PRODOTTI E SERVIZI COME PROGETTAZIONE PARTECIPATA PER LA CRESCITA DEL TERRITORIO

e nei suoi tre nodi

BANCA DELLE RICERCHE / capitale i progetti

INCUBATORE PER IL DESIGN / capitale le buone prassi

BANCA DELLE ESPERIENZE / capitale le persone.

Il progetto del macro-sistema sviluppato nel corso di Analisi dei Sistemi A.A. 2011-12 dal primo anno del biennio specialistico in Design dei Sistemi dell’ISIAROMADESIGN è esplorato nel primo giorno di attività del workshop 2013 con la finalità di far acquisire al nuovo gruppo di studenti maggiori affinità con :

  • le prassi di pensiero metodologico che hanno portato alla definizione del macro-sistema IL DONO, in analisi la MAPPA DEL TERRITORIO;
  • le inter-relazioni nel macro-sistema che legano il nodo PENELOPE agli altri due nodi TUTTO SOMMANDO e LUOGO COMUNE
  • le prassi di pensiero operativo con cui nelle 4 giornate del 2012 si è individuato PENELOPEconcept di sistema per le Tipologie con i suoi tre specifici nodi: Banca delle Ricerche, Incubatore per il Design e Banca delle Esperienze (day 1+2+3+4)
  • i macro-obiettivi valoriali costituenti ‘emergenza’ del sistema PENELOPE , elaborate attraverso la metodica del RACCONTO VISIVO (day 3)

Il gruppo di lavoro per l’Incubatore per il Design è composto da 9 studenti del 1° anno  frequentanti nell’A.A. 2012.13 il corso di Analisi dei Sistemi del biennio specialistico in Design dei Sistemi dell’ISIAROMADESIGN, coadiuvati dal tutor Francesca Mungiguerra e dal conduttore della ricerca e docente del corso prof. Veneranda Carrino :

  • Cecilia Fabretti, Annabella Guadagni, Marika Ikeda, Jessica Massinelli per il gruppo struttura dell’ Incubatore per il Design / nodo del sistema Penelope;
  • Gioia Abballe, Francesco Lo Parco, Raissa Trinci, Maria Teresa Emmolo, Anna Rosza per il gruppo immagine dell’Incubatore per il Design / nodo del sistema Penelope.

Penelope : i tre nodi del sistema _ ill. F-Mungiguerra

linee per lo sviluppo dell’ Incubatore per il Design nodo del sistema Penelope

il percorso di lavoro per il gruppo struttura nel workshop 2013:

  • individuare quali sono i servizi resi dall’ incubatore per il Design con il suo capitale di buone prassi progettuali, in ottica sistemica a favore del territorio industriale che opera con logiche di impresa civile;
  • strutturare i servizi proposti in accordo con le regole dello statuto di Penelope “Passa l’esperienza del farsi onore”;
  • elaborare concept in risposta alla domanda di progetto sulle modalità in fase di immissione/categorizzazione/accesso/valutazione di metodiche per il design di prodotti o servizi corrispondenti a progetti in ottica sistemica, che costituiscono il “capitale” denominato “buone prassi progettuali”;
  • nella gestione del capitale individuare quali sono le inter-relazioni proficue tra i vari attori componenti il sistema destinanti (gestori del servizio), aiutanti (comunità elettiva), destinatari (fruitori) favorendo sia la trasversalità delle competenze che l’avvicendamento dei ruoli;
  • declinare per fasi gli obiettivi e finalità specifiche dell’ Incubatore per il Design, nelle iniziative che come centro ricerche/spin off per l’innovazione nel campo del Design offre al territorio industriale,  collegando le aziende per una possibile adozione/sperimentazione alla Banca delle Ricerche (rete di collaborazione con la Banca delle Ricerche e con Luogo Comune), e alla Banca delle esperienze (rete di collaborazione con la Banca delle Esperienze e con Tutto sommando). L’Incubatore per il Design è il “cuore pulsante” nel sistema Penelope, è il luogo dove la sperimentazione si invera : dove si possono realizzare progetti in ottica sistemica, dove le ricerche e le esperienze sono insieme attivamente per l’innovazione.
il percorso di lavoro per il gruppo immagine nel workshop 2013:
  • individuare un insieme di segni atti a tradurre sul piano visivo gli obiettivi valoriali del macro-sistema Il Dono;
  • connotare le scelte nel linguaggio grafico in accordo con le metafore operate nel racconto visivo di Penelope;
  • definire le qualità della comunicazione visiva che identifica gli obiettivi come valori e azioni dell’ Incubatore per il Design.
relazioni tra il macro-sistema IL DONO e il sistema PENELOPE

il flusso tra l’ Incubatore per il Design (nodo del sistema Penelope), Luogo Comune e Tutto Sommando (nodi del macro-sistema Il Dono):

  • Poter operare in termini di condivisione richiede anche una pratica di tale modalità.
  • La relazione di sistema in Penelope con la Banca delle Ricerche e con la Banca delle Esperienze consente di verificare la qualità dello sviluppo progettuale quando le ricerche sono poste in condivisione e arricchite dall’eterogeneità delle esperienze operanti.
  • Si intende però prioritaria la relazione nel macro-sistema tra Penelope e Luogo Comune per poter usufruire di una possibilità di spazi di lavoro dove il team possa operare al meglio le logiche di condivisione.  Collaborare in ambienti aperti dove gli arredi favoriscono lo scambio dei dati, la comunicazione interpersonale, l’approfondimento tematico poichè dotate dei giusti dispositivi, la possibilità di accedere ad una rete di supporto con differenti competenze e dove i luoghi sono in grado di restituire comfort psico-motorio per le dinamiche di condivisione tra più individui. Luogo Comune è un concept per la creazione di un ambiente dove i modi d’uso degli spazi e degli arredi/dispositivi sono metafore del valore del co-operare.
  • Si intende anche prioritaria la relazione nel macro-sistema tra Penelope e Tutto Sommando per poter esperire sul piano dei comportamenti inter-personali quelle modalità di rapporto basate su una visione di condivisione. La finalità è duplice: come acquisizione di una maggiore sicurezza relazionale (self-confidence nella polarità io-gli altri, io-noi)  e come possibilità di valorizzare la creatività attraverso dinamiche di gruppo.  Tutto Sommando è un concept per la creazione di una palestra per “giocare la condivisione”, qui sono promossi eventi che attraverso esperienze dirette consentono di acquisire un comportamento proficuo allo scambio, per cui quelle difficoltà di ascolto, formalizzazione, problematizzazione che insorgono nella fasi ideative, possono essere affiancate da “buone prassi” che abitui al “creare in condivisone” senza eccessi di frustrazione e conflitti dell’ego.

TUTTO SOMMANDO_concept comportamenti__illustrazioneFrancescaMungiguerra