4° giorno di lavoro / 4th day :  giovedì 16 febbraio 2012 ore 9-13

Lo storyboard del concept di sistema Set/C :: evento temporaneo, prevede di declinare :

le fasi nel sistema,

gli attori nel sistema,

i nodi del sistema.

Si descrive il sistema Set/C volto alla condivisione come… comportamenti/modi attraverso una mappa concettuale, dove si individuano a partire dalle fasi di svolgimento gli obiettivi specifici che saranno assolti dai nodi del sistema in favore degli attori che in ogni fase entrano in gioco.

Il gruppo di lavoro è composto da 7 studenti del 1° anno del corso biennale in Design dei Sistemi dell’ISIAROMADESIGN: Matteo Accurso, Sara Bianchetti, Davide Capalbo, Eleonora Marchetti, Marco Piras, Giulia Romiti, Elena Rotondi, dal docente del corso di Analisi dei Sistemi prof. Veneranda Carrino, dal tutor designer Antonello Lipori e dal cultore della materia designer Francesca Mungiguerra.

Nel sistema “Il DONO # far emergere la rete collaborativa” è lo sviluppo di un concept relativo ad un  Set C // eventi promozionali :: attività di sensibilizzazione ( gioco+performance) volte all’acquisizione di comportamenti che possono favorire la condivisione (buone prassi relazionali), prevede come emerso dalla fase di brainstorming l’individuazione dei seguenti attanti nel sistema, qui sintetizzato in breve :

le fasi nel sistema // iniziale – centrale – finale, .. nuovo inizio

  • ogni fase declina obiettivi specifici per il raggiungimento del macro-obiettivo valoriale di “CONDIVISIONE”
  • sono coinvolti sia gli attori  in diversi ruoli e gerarchie sia i prodotti del designer come risposta agli obiettivi di fase

gli attori nel sistema // destinanti, aiutanti, destinatari in ottica di progettazione partecipata

  • destinanti come facilitatori e gestori del servizio, designers e organizzazioni sociali
  • aiutanti come organizzazioni sociali e comunità di fruitori ora coinvolti attivamente nel supporto al servizio
  • nodi del sistema come progetti del designers e delle organizzazioni sociali
  • destinatari come fruitori in diverso grado di rapporto

i nodi  del sistema // prodotti e rete di servizi affini e dedicati

  • per il set/C sono sia le modalità di gioco sia le metafore narrative alla base delle performance nonchè gli strumenti di gioco e le scenografie atte a sperimentare collettivamente positive dinamiche relazionali.

Che ruolo giocano nelle fasi salienti di svolgimento del concept, i nodi del sistema, ovvero i progetti del designer?

sintesi # brainstorming / pannello>> ” lasciarsi contaminare dal piacere di creare relazioni positive con l’altro/i da noi“ 

fase iniziale // di accoglienza  >>  nodo del sistema :: la modalità di lancio dell’evento 

Si richiede una diffusione delle informazioni sull’iniziativa con una modalità ‘empatica’ sia reale che on-line che possa determinare anche la creazione dei gruppi e dei ruoli che i differenti attori avranno nella fase vera e propria di svolgimento.

fase centrale // di coinvolgimento >> nodo del sistema :: l’interazione nel gioco e nella performance

Si sperimentano le regole del gioco e le regole per il gioco della ‘condivisione’ (vedi day 3). Si richiede di non sviluppare il tema delle buone prassi solo in maniera astratta e simbolica ma di operare anche un coinvolgimento finalizzato nel concreto ad un’esperienza comune: definire un’immaginario (ad es: una favola o videoclip, etc..) come esito della dinamica relazionale sperimentata nel gioco e nella performance.

fase finale // di confronto >>  nodo del sistema :: la soglia 

Si richiede di poter capitalizzare gli esiti come ‘Banca delle esperienze di buone prassi’ e di poter sottoporre, con opportune modalità di archiviazione e accesso, tali contenuti a forme di ‘autovalutazione’ da parte dei partecipanti anche nel tempo (principi di autoregolazione del sistema sulle prassi efficaci).

 considerazioni finali (4° giorno) :
“Giocare la condivisione, tante modalità possibili”.
Concorso di idee per la definizione di giochi e performance volti a acquisire buone prassi relazionali. Si vogliono promuovere riflessioni e aprire temi di ricerca, sia come prodotti che come servizi, in ambito di “CONDIVISIONE” in una visione di economia civile per il Design dei Sistemi.
Chiediamo ai designer di progettare giochi/play che ‘inverino’ e ‘avvalorino’ la creatività e proficuità dei tanti modi del ‘mettere e dell’essere in comune’ per favorire sia in termini di dinamiche relazionali,  sia in termini simbolici di narrazioni:  le buone prassi di condivisione tra più individui.
Chiediamo di esercitare la creatività progettuale del design verso il raggiungimento non solo di fini meramente economici di incremento di domanda ma di inserimento nel prodotto di macro-obiettivi valoriali per il ben-essere collettivo.