3° giorno di lavoro / 3rd day :  giovedì 09 febbraio 2012 ore 9-18

80 immagini evocative come racconto visivo delle parole afferenti i seguenti termini

condividere / share / mettere in comune / commune

sottrarre / subtract

rumore / noise

Le fasi di svolgimento del concept sono esplorate con una composizione libera di immagini evocative dove i segni visivi sono ri-composti secondo un nuovo ordine in uno spazio tridimensionale. Si elabora una narrazione temporale ciclica (fase iniziale, fase intermedia, fase finale; nuova fase iniziale, …) per concetti ancora metaforici ma plausibili obiettivi di progetto, relativi alla:

condivisione come… comportamento/come (gruppo di lavoro in colore verde)

condivisione come… contesto/dove (gruppo di lavoro in colore blu)

condivisione come… tipologia/cosa  (gruppo di lavoro in colore rosso)

I tre gruppi di lavoro sono composti da 16 studenti del 1° anno del corso biennale in Design dei Sistemi dell’ISIAROMADESIGN: Andrea Avellino, Gergely Ambrovics, Sara Bianchetti, Davide Capalbo, Fulvio Castelli, Alessandra Chiavaro, Alessandra Ciancio, Adriano Conti, Chiara De Donatis, Eleonora Marchetti, Nicolò Merendino, Francesco Morese, Marco Piras, Giulia Romiti, Elena Rotondi, Francesco Teutonico, dal docente del corso di Analisi dei Sistemi prof. Veneranda Carrino, dal tutor designer Antonello Lipori e dal cultore della materia designer Francesca Mungiguerra.

agenda

ore 9-10 // breve introduzione :: si predispone l’aula e i fogli, costruzione della scatola aperta (piegatura/origami)

ore 10-11,30 // 1a parte dell’attività :: scelta delle immagini e realizzazione del racconto visivo (attività individuale)

pausa

ore 12-13 // 2a parte dell’attività :: descrizione delle fasi di svolgimento del concept (attività individuale)

ore 14-15,30 // brainstorming, sintesi e scrittura delle fasi di svolgimento del concept sul pannello (attività di gruppo)

pausa

ore 16,30-18 // presentazione collettiva dei risultati

ogni gruppo dispone dei seguenti materiali 

per realizzare la scatola / e il pannello :: 1 foglio 50×70 di carta da spolvero per persona + 1 per gruppo

per descrivere le fasi / e la sintesi finale :: markers e carta origami del colore identificativo gruppo, pennarelli neri e post-it gialli per appunti

per completare la scatola / e il collage :: forbici, colla stick, graffette, scotch di carta

macchina fotocopiatrice  per copia in B&N delle 80 img selezionate presenti in aula

foglio con le indicazioni e modalità di svolgimento dell’attività

logistica

2 aule con a parete esposti i pannelli del 1° e 2° giorno di lavoro e a parte in esposizione 80 img a colori in f.to A4 già in uso per “il glossario visivo”. Le immagini sono state preselezionate (un particolare ringraziamento al cultore della materia designer Francesca Mungiguerra per aver svolto tale attività di ricerca nell’ emeroteca dell’ ISIAROMADESIGN, e non nei più facili ma fin troppo praticati motori di ricerca on-line).

tavoli di lavoro per max 3 persone / tavolo da lavoro singolo

nota :: gli studenti accedono all’attività senza alcun materiale personale, per favorire la fase creativa e la concentrazione si è diffusa in sottofondo musica di Bach eseguita al violoncello da Yo-yo Ma (come esperimento:  un aula ha lavorato con musica classica “imposta” ed un secondo gruppo in un aula con musica commerciale a scelta degli studenti. Gli studenti erano liberi di collocarsi in una delle due stanze. La musica commerciale/cantata dopo circa 40 min ha creato disagio/disturbo ed il gruppo di comune accordo ha preferito lavorare in silenzio.  Al contrario il gruppo in ascolto di brani musicali continui e di maggiore durata temporale ha composto dei racconti visivi in maggiore rilassatezza e orientando la composizione verso una visione più creativa, l’aula si è anche rapidamente affollata).

macchina fotografica e video camera per documentare l’attività e le fasi di sintesi.

fasi

  • al lavoro sulle fasi di svolgimento del concept :: come racconto visivo

In una visione ciclica di pensiero circolare dove ogni fase conclusiva è momento di autoregolazione per il sistema, si chiede una riflessione su tre fasi di sviluppo delle prestazioni del concept, ovvero di pensare il progetto nel Tempo, durata e qualità nella : fase iniziale, fase centrale, fase finale.

Il racconto visivo è narrativo, ovvero illustra cosa accade nella varie fasi di svolgimento del concept, ma è ancora “simbolico/evocativo”, non è didascalico. I segni delle immagini sono i protagonisti e possono come nei “sogni” avere una scala dimensionale alterata in ingrandimento o riduzione, essere in ripetizione individuando la qualità del ritornello, associati per affinità o contrasto, sfocati e/o inseriti in un fondo o nitidie/o isololati da un contesto.

Argomento del narrare per immagini è un’indagine come formulazione di ipotesi sul “Tempo” sia come elemento determinante la composizione visiva che come fattore saliente per l’individuazione delle caratteristiche/prestazioni del progetto (sia esso prodotto o servizio , o insieme di entrambi) : cosa accade, come si usa, cosa si fa, ovvero quali sono le fasi salienti di svolgimento del concept nei tre ambiti fin qui individuati (- giorno) :

condivisione come… comportamenti/modi  >>  set C // eventi di sensibilizzazione (- giorno)

condivisione come… contesti/spazi >> set B // luogo per la comunità elettiva (- giorno)

condivisione come… tipologie/culture  >> set A // insieme correlato di prodotti e servizi (- giorno)

mattinata 1a parte // nelle tre facciate della scatola

singolarmente >> racconto visivo: si indaga il concepts, suddividendolo in fasi ed individuando per ognuna di esse il momento saliente, si formulano delle ipotesi sulla sua modalità di svolgimento. Si descrivono le fasi per immagini, elaborando liberamente il collage, ma rispettando la scansione temporale delle tre fasi e il codice colore identificativo.

  • mattinata 2a parte // carta da origami

singolarmente >> sintesi : si osservano tutte le tre sequenze/composizioni proposte e per ognuna delle fasi si “legge/osserva” la nota emergente e si descrive. Si scrivono le ipotesi individuali di sintesi sulla carta da origami in scala tonale e si collocano esternamente in sequenza.

  • pomeriggio 1a parte // area centrale del pannello

in gruppo >> brainstorming _ sintesi: si elabora in comune il brief del concept.  Ogni partecipante esprime la propria opinione/suggerisce ipotesi (scrivendola), dialoga con gli altri e il gruppo arriva ad una formulazione unitaria di sintesi (scrivendola sui post-it finali).  Si ricostruisce il filo dei “racconti visivi-individuali” che hanno condotto alle ipotesi finali.  Si prepara la presentazione e si espone il pannello alla parete.  Si libera l’aula per la fase conclusiva della giornata di presentazione dei risultati.

  • pomeriggio 2a parte // area finale del pannello

in gruppo >> presentazione : fase di ascolto/comunicazione dei risultati ed elaborazione finale dei contenuti sulla scorta dei commenti del docente. L’esposizione avviene in presenza del direttore dell’ ISIAROMADESIGN prof. Giordano Bruno.

day3--illustrazione-designerFrancescaMungiguerra