1° giorno di lavoro / 1st day :  giovedì 26 gennaio 2012 ore 9-18

le parole notevoli / keywords :  visual thesaurus dei seguenti termini

condividere / share / mettere in comune / commune

sottrarre / subtract

rumore / noise

Il significato dei termini è esplorato come  possibili valori e azioni per stimolare creativamente la produzione di concepts, ovvero concetti ancora metaforici ma plausibili obiettivi di progetto, relativi alla condivisione come… contesto/dove.

Il gruppo di lavoro è composto da 5 studenti del 1° anno del corso biennale in Design dei Sistemi dell’ISIAROMADESIGN: Fulvio Castelli, Alessandra Chiavaro, Chiara De Donatis, Nicolò Merendino, Francesco Teutonico, dal docente del corso di Analisi dei Sistemi prof. Veneranda Carrino, dal tutor designer Antonello Lipori e dal cultore della materia designer Francesca Mungiguerra.

I concepts emersi dall’attività di brainstorming sono qui sintetizzati con brevi frasi:

  • sovrapporsi creativamente sfocando l’io
  • materialità al plurale per ritrovare le proprie affinità elettive
  • captare collaborazioni e scrivere percorsi grazie a perimetri elastici
  • l’accesso alla condivisione si conquista e come un’epidemia può portare via

 

 

 

Che qualità assumono i contesti  per favorire la condivisione?

nicolò # brainstorming >> ” spazio per come occasione di contatto con l’altro, nella microscala della relazione tra due  individui”  ”spazio per avere una visione globale, rarefatta delle singole individualità, ma nitida della globalità come insieme brulicante, nella macroscala della relazione collettiva ”  ”un luogo dove è lecita la distrazione”

L’ambiente consente di avere diversi gradi di messa a fuoco nel rapporto di condivisione: favorendo sia una dinamica di contatto tra pochi sia una consapevolezza dell’ appartenenza ad una molteplicità, con una visione globale degli intenti. La visione d’insieme è di un luogo di più suoni: ‘c’è qlcs di rarefatto, c’è co-presenza ma non è direzionata’. 

Nella stanza della condivisione si può invertire il rapporto con il mondo/mercato: è lecito essere distratti dal consumismo, la testa è tra le nuvole per il ben-essere comune.

parole notevoli : partake in (da visual thesaurus :: share)  overlap (da visual thesaurus :: share)  call (da visual thesaurus :: rumore)  scuttlebutt (da visual thesaurus :: rumore)  bear away (da visual thesaurus :: sottrarre)  allontanare (da visual thesaurus :: sottrarre)

 

chiara # brainstorming >> ” luogo molto caratterizzato matericamente”  ”abbattere parzialmente le barriere

L’ambiente dedicato alla condivisione ispira (in-spira, “soffiare dentro”),  questo è l’imput che deriva dal luogo e dai suoi arredi; ma come la sabbia provoca anche un “offuscamento materiale”, ovvero determina una reazione forte nelle persone che vivendo l’esperienza della condivisione in questo luogo ne sono da esso alterate/cambiate. C’è “fisicità”.

Nel luogo convivono qualità materiche purali, perchè ognuno trovi la propria corrispondenza e perchè su ognuno possono suscitare reazioni  differenti.  E’ uno spazio in dissonanza per assecondare le diversità di ognuno. “Ci scopriamo affini attraverso lo stimolo polisensoriale”.

parole notevoli : ispirare (da visual thesaurus :: mettere in comune)   sabbia (da visual thesaurus :: noise)  dissonanza  (da visual thesaurus :: noise)

 

francesco # brainstorming >> ” luogo adattabile per ispirare ispirando”  ”luogo intercomunicante

E’ un ambiente che può essere portato all’eccesso e poi ripristinato allo stato iniziale in vista di un nuovo incontro/azione/meta del condividere ( overlap come sconfinamento), ed è un flusso continuo (raduno): non perche costante in “volume” ma in qualità e in occasioni che perdurano.

Traggo qualcosa da questo luogo: ed è una sottrazione positiva, poichè trovo dei potenziali anche con altre persone (accomunare), “meno ego, piu noi” .

 parole notevoli : overlap (da visual thesaurus :: share)  raduno (da visual thesaurus :: commune)  accomunare (da visual thesaurus :: mettere in comune)

 

fulvio # brainstorming >> ” spesso il freno alla condivisione non è solo la mancanza di un contesto adatto, ma l’incapacità di assumere un corretto habitus mentale
No! allo stereoptipo, ovvero al falso trend: ‘condivido tutto con tutti – so cool’.  Il condividere è bello, ma anche prezioso, ed è qlcs che si è fortemente voluto: condividere è una conquista (è un azione consapevole, è forgiato il carattere della persona come nel ‘labirinto’).
E’ difficile condividere qlcs se il luogo e gli oggetti, che sempre sono prescrittivi, sono convenzionali: ad esempio non appropriati nei termini di Tempo, corrispondendo ad una omologazione dei tempi di occupazione alternati a quelli del consumo/intrattenimento.

parole notevoli : bear away (da visual thesaurus :: sottrarre)  scuttlebutt (da visual thesaurus :: rumore)

 

considerazioni finali :
In questo gruppo di lavoro ciò che emerge è l’interpretazione del condividere come CREATIVITA’, questa è la risultante benefica causata dal luogo dell’inter-relazione che facilita un comportamento di condivisione, laddove il contesto sovverte tutti gli habitat convenzionali di relazione d’uso con le cose e le persone e favorisce una consapevolezza della visione dialogica dove l’individuo non è pensabile scisso dalla collettività, ma anche dove non si può pensare la collettività solo come totalità sociale, così come suggerisce il ‘pensare complesso’ di  Edgar Morin.